Obblighi formativi Dirigenti: cosa prevede il nuovo Accordo Stato Regioni 2025

Immagine copertina news - Donna vestita elegante, sorridente e con le braccia conserte

Per le imprese, comprendere correttamente gli obblighi formativi dei dirigenti è fondamentale non solo per evitare sanzioni, ma anche per garantire una gestione efficace della prevenzione e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

In questo approfondimento analizzeremo:

Donna vestita elegante, sorridente e con le braccia conserte

Chi è il Dirigente secondo il D.Lgs. 81/2008

L’articolo 2 del D.Lgs. 81/08 definisce il Dirigente come la persona che, in ragione delle competenze professionali e dei poteri gerarchici e funzionali conferiti, attua le direttive del Datore di Lavoro organizzando l’attività lavorativa e vigilando su di essa.

Si tratta quindi di una figura con responsabilità operative e organizzative rilevanti in materia di salute e sicurezza.

Il Dirigente rappresenta infatti il collegamento tra le decisioni strategiche del Datore di Lavoro e la concreta applicazione delle misure di prevenzione all’interno dell’organizzazione aziendale.

In molte realtà aziendali questa figura coincide con:

  • direttori di stabilimento;
  • responsabili di area;
  • responsabili di produzione;
  • direttori tecnici;
  • dirigenti operativi;
  • responsabili di funzione con autonomia gestionale.

Non conta tanto il titolo formale attribuito dall’azienda, quanto l’effettivo esercizio dei poteri organizzativi e decisionali.

Proprio per questo motivo, la normativa prevede un percorso formativo specifico e obbligatorio, che sostituisce integralmente quello previsto per i lavoratori.


Differenza tra Dirigente, Datore di Lavoro e Preposto

Uno degli aspetti più importanti per comprendere correttamente il ruolo del Dirigente riguarda la distinzione tra le principali figure della sicurezza aziendale.

Nel sistema previsto dal D.Lgs. 81/2008, infatti, Datore di Lavoro, Dirigente e Preposto svolgono funzioni differenti ma strettamente collegate tra loro.

Questa distinzione è fondamentale anche dal punto di vista formativo.

La formazione del Dirigente, infatti, non ha lo scopo di fornire soltanto conoscenze tecniche, ma mira soprattutto a sviluppare competenze organizzative, gestionali e decisionali.

Datore di Lavoro

Il Datore di Lavoro è il soggetto che ha la responsabilità generale dell’organizzazione aziendale e dei processi decisionali.

Tra i suoi compiti principali rientrano:

  • valutazione dei rischi;
  • organizzazione della prevenzione;
  • nomina delle figure della sicurezza;
  • pianificazione delle misure preventive;
  • definizione delle politiche aziendali.

Dirigente

Il Dirigente attua concretamente le direttive del Datore di Lavoro e ha il compito di:

  • organizzare le attività lavorative;
  • coordinare le risorse;
  • vigilare sull’applicazione delle procedure;
  • garantire l’attuazione delle misure di prevenzione;
  • gestire operativamente la sicurezza nei reparti o nei settori assegnati.

Preposto

Il Preposto rappresenta invece la figura più vicina all’attività operativa quotidiana.

Il suo ruolo consiste principalmente nel:

  • sovrintendere alle attività dei lavoratori;
  • verificare il rispetto delle procedure;
  • segnalare anomalie o situazioni di rischio;
  • intervenire in caso di comportamenti non sicuri.

Nuovi obblighi formativi 2025: cosa cambia per i Dirigenti

Tra le principali novità introdotte dal nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 vi è la revisione del percorso formativo per i dirigenti.

Le modifiche principali riguardano:

  • riduzione della durata del corso base;
  • introduzione del modulo aggiuntivo cantieri.

Quale formazione di base deve svolgere il Dirigente?

Tale percorso ha lo scopo di fornire una visione unitaria del ruolo, evitando frammentazioni didattiche e sovrapposizioni con altri percorsi formativi.

I contenuti minimi previsti riguardano:

  • aspetti giuridico-normativi;
  • organizzazione e gestione della sicurezza;
  • responsabilità del Dirigente;
  • sistemi di prevenzione aziendale;
  • modelli organizzativi;
  • gestione dei processi comunicativi;
  • vigilanza e controllo operativo.

Chi deve fare il corso per Dirigenti?

L’obbligo formativo riguarda tutti i soggetti che ricoprono il ruolo di Dirigente ai sensi dell’articolo 2 del D.Lgs. 81/2008.

Rientrano in questa definizione coloro che:

  • attuano le direttive del Datore di Lavoro;
  • organizzano l’attività lavorativa;
  • vigilano sul corretto svolgimento delle attività;
  • esercitano poteri organizzativi e funzionali.

La formazione specifica per Dirigenti assolve direttamente agli obblighi previsti dall’articolo 37 del D.Lgs. 81/2008.


Il Dirigente deve fare anche il corso lavoratori?

No. La formazione per Dirigenti sostituisce integralmente quella prevista per i lavoratori.

Questo principio deriva dalla natura stessa del ruolo: il Dirigente non è un semplice destinatario delle misure di prevenzione, ma un soggetto attivo nella loro organizzazione e attuazione.

Di conseguenza, il percorso formativo è autonomo e specifico.


La formazione dirigenti può essere svolta online?

Sì. Il nuovo Accordo conferma la possibilità di svolgere la formazione dirigenti in modalità e-learning, nel rispetto dei requisiti tecnici e organizzativi previsti dalla normativa.

La formazione online rappresenta una soluzione particolarmente efficace per aziende multi-sede o personale operante anche all’estero.

Tuttavia, restano obbligatori:

  • tracciabilità delle attività;
  • verifica finale dell’apprendimento;
  • coerenza dei contenuti con il programma normativo.

Formazione aggiuntiva “Cantieri”: quando è obbligatoria?

Una delle principali novità introdotte dal nuovo Accordo riguarda il settore dei cantieri temporanei o mobili.

Tale formazione si aggiunge al corso base di 12 ore ed è finalizzata a fornire le competenze per una corretta gestione operativa dei cantieri e un miglior coordinamento tra imprese.

Questo modulo rappresenta una risposta alla complessità dei contesti cantieristici, caratterizzati da elevato rischio e presenza simultanea di più soggetti.


Aggiornamento obbligatorio Dirigenti: durata e periodicità

L’obiettivo dell’aggiornamento periodico è quello di approfondire le evoluzioni normative e fornire aggiornamenti tecnici sui rischi e le nuove misure di prevenzione.

L’Aggiornamento dei Dirigenti si può svolgere in e-learning?

Sì, come per la formazione base, anche il corso di Aggiornamento Dirigenti può essere svolto in modalità e-learning.


Tabella riepilogativa formazione Dirigenti 2025

AspettoDettaglio
Durata corso base12 ore
Modalità di erogazioneAula, videoconferenza, e-learning
Modulo cantieri6 ore (solo per imprese affidatarie)
Aggiornamento6 ore ogni 5 anni