Modello POS Restauri

Modello Word per la redazione del POS – Piano Operativo per la Sicurezza – relativo a: Restauri

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POS Restauri

Modello Word per la redazione del Piano Operativo per la Sicurezza – POS Restauri

INDICE DEL DOCUMENTO

1 – ANAGRAFICA E FIGURE RESPONSABILI

  • Dati anagrafici impresa
  • Dati cantiere
  • Figure responsabili impresa esecutrice

2 – RELAZIONE INTRODUTTIVA

  • Generalità
  • Conformità del POS
  • Elenco della documentazione che verrà tenuta in cantiere
  • Definizioni ricorrenti
  • Obblighi e responsabilità
  • Misure generali da adottare per l’utilizzo delle attrezzature

3 – VALUTAZIONE DEI RISCHI

  • Considerazioni generali
  • Metodologia e criteri adottati
  • Misure generali di tutela
  • Dispositivi di protezione individuali (D.P.I.)
  • Informazione e formazione dei lavoratori
  • Identificazione dei lavoratori presenti in cantiere
  • Esposizione al rumore
  • Movimentazione manuale dei carichi

4 – IMPIANTO DI TERRA DI PROTEZIONE DELLE SCARICHE ATMOSFERICHE

  • Impianto di terra
  • Impianto di protezione dalle scariche atmosferiche

5 – SOSTANZE PERICOLOSE, PRODOTTI E SOSTANZE CHIMICHE

  • Attività interessate
  • Misure di prevenzione ed istruzioni per gli addetti
  • Pronto soccorso ed emergenza
  • Sorveglianza sanitaria
  • DPI obbligatori
  • Classificazione secondo il regolamento CE 1272/08
  • Pacchetto di medicazione
  • Procedure d’emergenza
  • Uso delle attrezzature di lavoro

6 – SCELTE PROGETTUALI ED ORGANIZZATIVE

  • Descrizione dei lavori oggetto del POS
  • Tipologia ed orografia del terreno
  • Opere aeree o di sottosuolo nell’area di cantiere o limitrofe
  • Organizzazione area di cantiere e dotazione di servizi
  • Uso comune di attrezzature e servizi

7 – MISURE GENERALI DI PREVENZIONE

  • Caduta dall’alto
  • Caduta di materiale dall’alto
  • Urti, colpi, impatti e compressioni
  • Punture, tagli ed abrasioni
  • Inalazione di polveri
  • Scivolamento e cadute a livello
  • Infezioni di microrganismi
  • Elettrocuzione
  • Rumore
  • Vibrazioni
  • Proiezione di schegge
  • Calore, fiamme, esplosioni
  • Ustioni
  • Seppellimento e sprofondamento
  • Movimentazione manuale dei carichi
  • Inalazione di gas e vapori
  • Getti e schizzi
  • Allergeni
  • Postura

8 – LAVORATORI DELL’IMPRESA E MANSIONI DI CANTIERE

9 – ATTIVITA’ LAVORATIVE

  • Smontaggio muratura
  • Parametri, volte ed opere d’arte in pietra: Consolidamento superficiale
  • Pavimenti, volte ed opere d’arte in pietra: Disinfezione, disinfestazione e pulizia
  • Pavimenti, volte ed opere d’arte in pietra: Stuccatura e ricostruzione parti mancanti
  • Pavimenti, volte ed opere d’arte in pietra: Trattamento protettivo paramenti in pietra
  • Svellimento di blocchi di pietra
  • Idrosabbiatura di pareti
  • Cuci e scusi
  • Restauro pavimenti in cotto
  • Restauro di marmi e pietre
  • Restauro pavimenti in legno
  • Restauro portoni in legno
  • Restauro opere metalliche
  • Restauro opere in rame ed argenteria
  • Restauro affreschi e tele: Disinfezione, disinfestazione e pulizia
  • Restauro affreschi e tele: Consolidamento e stuccature
  • Restauro affreschi e tele: Reintegrazione pittorica e strato protettivo

10 – ATTREZZATURE DI LAVORO

  • Argano e cavalletto
  • Attrezzatura manuale da taglio
  • Attrezzi manuali di uso comune
  • Betoniera
  • Bisturi per restauro
  • Carta abrasiva
  • Coltelli per gesso
  • Compressore
  • Ganci, funi, imbracature
  • Idrosabbiatrice
  • Idropulitrice
  • Lavapennelli
  • Martello demolitore elettrico
  • Mazza e scalpelli
  • Microsabbiatrice
  • Microscopio digitale
  • Molazza
  • Pennello
  • Piccone
  • Rullo per pitturazione
  • Seghetto manuale
  • Spazzola manuale
  • Spazzola d’acciaio
  • Trapano a batteria

11 – OPERE PROVVISIONALI UTILIZZATE

  • Andatoie e passerelle
  • Canale per il coinvolgimento dei materiali
  • Ponteggio metallico
  • Ponte su cavalletti
  • Scala doppia
  • Trabattelli

12 – SOSTANZE PERICOLOSE

  • Acidi
  • Cemento o malta cementizia
  • Collanti
  • Detergenti per muratura e pietra (alogeni)
  • Malte e conglomerati
  • Polveri di legno
  • Polveri inerti
  • Resine acriliche
  • Silicone
  • Solvente
Informazioni aggiuntive
Tipologia di modello

Modello POS

Tipologia prodotto

Modelli di documenti

Domande frequenti

Il POS è il Piano Operativo di Sicurezza, un documento obbligatorio che ogni impresa esecutrice deve redigere per ciascun cantiere temporaneo o mobile. Contiene le misure di prevenzione e protezione specifiche per le lavorazioni svolte, in conformità ai contenuti minimi previsti dall’Allegato XV del D.Lgs. 81/2008.

Il POS, estensione specifica del DVR aziendale per le attività di cantiere, deve includere informazioni complete e dettagliate. Deve riportare:

  • i dati identificativi dell’impresa e dei lavoratori coinvolti;
  • la descrizione delle lavorazioni e delle attività previste;
  • la valutazione dei rischi specifici legati a tali lavorazioni;
  • le misure preventive e protettive adottate, compreso l’elenco dei DPI da utilizzare.
  • Inoltre, deve contenere l’elenco delle attrezzature e delle sostanze pericolose presenti in cantiere e le nomine del personale addetto alla sicurezza.

Questo documento assicura che tutte le attività siano svolte nel rispetto delle normative sulla sicurezza, riducendo i rischi per i lavoratori e per l’ambiente di lavoro.

Il POS deve essere redatto dal datore di lavoro dell’impresa esecutrice, anche se operante in subappalto. Va predisposto prima dell’inizio dei lavori e deve essere sempre presente in cantiere. I lavoratori autonomi senza dipendenti non sono obbligati, salvo casi di interferenze con altre imprese.

Il POS non ha una durata prestabilita in anni. È valido esclusivamente per la durata del cantiere a cui si riferisce e deve essere aggiornato in caso di modifiche organizzative, nuove fasi lavorative o variazioni dei rischi. Al termine delle attività, il documento perde validità, pur restando buona prassi conservarlo per fini documentali.

Sì. Esistono modelli di POS (Piano Operativo di Sicurezza) in formato Word, già strutturati e facilmente personalizzabili in base al cantiere e alle lavorazioni previste. Questi modelli forniscono una traccia completa, ma devono essere adattati alla specifica realtà aziendale per essere conformi alla normativa sulla sicurezza.