Modello DVR Autotrasporti

Modello Word del Documento di Valutazione dei Rischi per l’Attività di: Autotrasporti – Categoria Istat: H – Trasporto E Magazzinaggio

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Codice: CS0A23.N Categorie: , ,
Attenzione: Questo modello è composto da una relazione sui criteri di valutazione e le misure generali di sicurezza e da una sezione relativa alla valutazione dei rischi per ciclo lavorativo che deve essere personalizzata in base al proprio contesto lavorativo. Per la valutazione dei rischi specifici per cui non è possibile standardizzare, occorre eseguire le valutazioni specifiche consultando tecnici esperti in materia.

Modello “DVR Autotrasporti” in formato WORD per la valutazione dei rischi delle attività del settore Autotrasporti classificate nella Categoria Istat: H – Trasporto E Magazzinaggio.

Il file è reso disponibile in formato digitale (Microsoft Word) e sarà scaricabile dall’area riservata (I miei ordini) solo dopo la ricezione della contabile del pagamento.

Questo documento è un modello che deve essere completato con i dati dell’azienda (dati anagrafici, elenco delle figure responsabili, ASL competente, dati iscrizione CCIIAA, ecc.)

Si riporta di seguito l’indice dei contenuti del DVR.

Indice del DVR Autotrasporti

ANAGRAFICA E FIGURE RESPONSABILI

  • DATI  ANAGRAFICI  DELL’ AZIENDA
  • FIGURE RESPONSABILI

RELAZIONE INTRODUTTIVA

  • OBIETTIVI E SCOPI
  • CONTENUTI

DEFINIZIONI RICORRENTI

OBBLIGHI

  • OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO E DEL DIRIGENTE
  • OBBLIGHI DEI PREPOSTI
  • OBBLIGHI DEI LAVORATORI
  • OBBLIGHI DEL MEDICO COMPETENTE
  • SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE

LAVORATORI DELL’AZIENDA E MANSIONI SVOLTE

VALUTAZIONE DEI RISCHI

  • CONSIDERAZIONI GENERALI
  • METODOLOGIA E CRITERI ADOTTATI
    • AZIONI DA INTRAPRENDERE IN FUNZIONE DEL RISCHIO

MISURE GENERALI DI TUTELA ED EMERGENZE

  • MISURE GENERALI DI TUTELA
  • PROCEDURE D’EMERGENZA ED ADDETTI
    • COMPITI E PROCEDURE GENERALI
    • CHIAMATA SOCCORSI ESTERNI
  • PRESIDI DI PRIMO SOCCORSO
  • PREVENZIONE INCENDI
  • DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I.)
  • ESPOSIZIONE AL RUMORE
    • CLASSI DI RISCHIO E RELATIVE MISURE DI PREVENZIONE
    • MISURE TECNICHE ORGANIZZATIVE
  • MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI
  • NOTE PER LE LAVORATRICI IN GRAVIDANZA
    • ERGONOMIA
    • AGENTI FISICI
    • AGENTI BIOLOGICI
    • AGENTI CHIMICI
  • STRESS LAVORO-CORRELATO
  • DIFFERENZE DI GENERE, ETA’ E PROVENIENZA DA ALTRI PAESI
  • MONITORAGGIO INTERNO DELLA SICUREZZA SUL LAVORO
    • RESPONSABILIZZAZIONE DEI LAVORATORI
    • MONITORAGGIO
  • PROGRAMMA PER IL MIGLIORAMENTO NEL TEMPO DEI LIVELLI DI SICUREZZA
  • USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO
    • REQUISITI DI SICUREZZA
    • CONTROLLI E REGISTRO
    • INFORMAZIONE E FORMAZIONE
  • SOSTANZE E PRODOTTI CHIMICI
    • VALUTAZIONE DEL RISCHIO CHIMICO
    • ATTIVITA’ INTERESSATE
    • PRONTO SOCCORSO E MISURE DI EMERGENZA
    • SORVEGLIANZA SANITARIA
    • DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE OBBLIGATORI
    • RICONOSCIMENTO DELLE SOSTANZE PERICOLOSE NEI PRODOTTI CHIMICI
  • CLASSIFICAZIONE SECONDO IL REGOLAMENTO CE 1272/08
    • I PITTOGRAMMI
    • LE INDICAZIONI DI PERICOLO
    • I CONSIGLI DI PRUDENZA
    • TABELLA DI CONVERSIONE DALLA CLASSIFICAZIONE SECONDO DIR. 67/548/CEE  ALLA CLASSIFICAZIONE SECONDO IL REG. CE 1272/08
    • CONVERSIONE TRA LE FRASI DI RISCHIO ATTRIBUITE SECONDO DIR. 67/548/CEE E LE PRESCRIZIONI SUPPLEMENTARI RELATIVE ALL’ETICHETTATURA SECONDO IL REG. CE 1272/08

MISURE GENERALI  DI PREVENZIONE

  • POSTURA
  • MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI
  • MICROCLIMA
  • CALORE, FIAMME, ESPLOSIONI
  • SCIVOLAMENTI E CADUTE A LIVELLO
  • ELETTROCUZIONE
  • URTI, COLPI, IMPATTI E COMPRESSIONI
  • AFFATICAMENTO VISIVO
  • INALAZIONE DI POLVERI
  • RIBALTAMENTO
  • RADIAZIONI NON IONIZZANTI
  • INCIDENTI TRA AUTOVEICOLI
  • INVESTIMENTO
  • OLI MINERALI E DERIVATI
  • RUMORE
  • VIBRAZIONI CORPO INTERO

ATTIVITA’ LAVORATIVE

  • AUTOTRASPORTO
    • ATTIVITA’  CONTEMPLATA
    • ATTREZZATURE  UTILIZZATE
    • SOSTANZE  UTILIZZATE
    • RISCHI EVIDENZIATI DALL’ANALISI
    • PRINCIPALI MISURE DI PREVENZIONE ED ISTRUZIONI
    • DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE
    • VALUTAZIONE LAVORO NOTTURNO (D.Lgs. 81/08; D.Lgs. 66/03)
    • PRINCIPALI MISURE DI PREVENZIONE ED ISTRUZIONI
  • PROCEDURA DI UTILIZZO AUTOMEZZI DI SERVIZIO
    • SCOPO DELLA PROCEDURA
    • RESPONSABILITA’
    • RISCHI PRINCIPALI
    • DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI)
    • PROCEDURA DI LAVORO SICURO
  • LAVORI D’ UFFICIO
    • DESCRIZIONE DELL’ ATTIVITA’
    • ATTREZZATURA UTILIZZATA
    • RISCHI EVIDENZIATI DALL’ANALISI
    • REQUISITI GENERALI IMPIANTI, POSTI DI LAVORO, AMBIENTI
    • MISURE DI PREVENZIONE NEI CONFRONTI DI RISCHI SPECIFICI

CONCLUSIONI

Informazioni aggiuntive
Tipologia di modello

Modello DVR

Tipologia prodotto

Modelli di documenti

Settore

Trasporto

Domande frequenti

Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) è il documento con cui il datore di lavoro analizza e valuta i rischi per la salute e la sicurezza presenti in azienda. È obbligatorio ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e costituisce la base per organizzare la prevenzione e protezione dei lavoratori.

Il DVR deve riportare:
  • l’individuazione e la valutazione dei rischi;
  • le misure di prevenzione e protezione adottate;
  • i dispositivi di protezione individuale (DPI) previsti;
  • il programma di formazione e di miglioramento della sicurezza;
  • i ruoli aziendali coinvolti nel sistema della sicurezza aziendale;
  • le mansioni esposte a rischi specifici.

L’obbligo di produrre il DVR ricade esclusivamente sul datore di lavoro (obbligo non delegabile), in collaborazione con RSPP, RLS e medico competente. Devono redigere il DVR tutte le aziende, enti e organizzazioni con almeno un lavoratore (dipendenti, tirocinanti, soci lavoratori, collaboratori). Sono esentati solo i liberi professionisti e le imprese senza dipendenti.

Il DVR non ha una scadenza fissa. Deve però essere aggiornato:
  • entro 90 giorni dall’avvio dell’attività;
  • entro 30 giorni in caso di modifiche aziendali rilevanti, introduzione di nuovi rischi, infortuni significativi o variazioni normative.
Per alcune valutazioni specifiche la legge prevede aggiornamenti periodici:
  • rischi fisici (rumore, vibrazioni, CEM, radiazioni) – ogni 4 anni;
  • rischio chimico e cancerogeni/mutageni/biologici – ogni 3 anni o prima, se cambiano le condizioni.

Sì: modelli standardizzati sono disponibili, spesso in formato Word. I modelli prevedono sezioni chiare per:

  • dati identificativi dell’azienda e figure di sicurezza (datore di lavoro, RSPP, RLS, medico competente);
  • ciclo lavorativo e mansioni;
  • valutazione dei rischi;
  • misure di sicurezza e programma di miglioramento

I modelli DVR sono quindi utili come guida, ma il DVR deve sempre essere adattato alla specifica realtà aziendale per essere valido