Modello DVR Allevamento di Ovini e Caprini

Modello Word del Documento di Valutazione dei Rischi per l’Attività di: Allevamento di Ovini e Caprini – Categoria Istat: A – Agricoltura, Silvicoltura E Pesca

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Codice: CSA272.N Categorie: , ,
Attenzione: Questo modello è composto da una relazione sui criteri di valutazione e le misure generali di sicurezza e da una sezione relativa alla valutazione dei rischi per ciclo lavorativo che deve essere personalizzata in base al proprio contesto lavorativo. Per la valutazione dei rischi specifici per cui non è possibile standardizzare, occorre eseguire le valutazioni specifiche consultando tecnici esperti in materia.

Modello “DVR Allevamento Ovini e Caprini” in formato WORD per la valutazione dei rischi delle attività del settore Allevamento di Ovini e Caprini classificate nella Categoria Istat: A – Agricoltura, Silvicoltura E Pesca.

Il file è reso disponibile in formato digitale (Microsoft Word) e sarà scaricabile dall’area riservata (I miei ordini) solo dopo la ricezione della contabile del pagamento.

Questo documento è un modello che deve essere completato con i dati dell’azienda (dati anagrafici, elenco delle figure responsabili, ASL competente, dati iscrizione CCIIAA, ecc.)

Si riporta di seguito l’indice dei contenuti del DVR.

Indice del DVR Allevamento di Ovini e Caprini

ANAGRAFICA E FIGURE RESPONSABILI

  • DATI ANAGRAFICI DELL’ AZIENDA
  • FIGURE RESPONSABILI

RELAZIONE INTRODUTTIVA

  • OBIETTIVI E SCOPI
  • CONTENUTI

DEFINIZIONI RICORRENTI

OBBLIGHI

    • OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO E DEL DIRIGENTE
    • OBBLIGHI DEI PREPOSTI
    • OBBLIGHI DEI LAVORATORI
    • OBBLIGHI DEL MEDICO COMPETENTE
    • SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE

LAVORATORI DELL’AZIENDA E MANSIONI SVOLTE

MISURE GENERALI DI TUTELA ED EMERGENZE

  • MISURE GENERALI DI TUTELA
  • PROCEDURE D’EMERGENZA ED ADDETTI
    • COMPITI E PROCEDURE GENERALI
    • CHIAMATA SOCCORSI ESTERNI
  • PRESIDI DI PRIMO SOCCORSO
  • PREVENZIONE INCENDI
  • DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I.)
  • ESPOSIZIONE AL RUMORE
    • CLASSI DI RISCHIO E RELATIVE MISURE DI SICUREZZA
    • MISURE TECNICHE ORGANIZZATIVE
  • MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI
  • LAVORATRICI IN STATO DI GRAVIDANZA
    • ERGONOMIA
    • AGENTI FISICI
    • AGENTI BIOLOGICI
    • AGENTI CHIMICI
    • ALTRI LAVORI VIETATI
  • STRESS LAVORO-CORRELATO
  • DIFFERENZE DI GENERE, ETA’ E PROVENIENZA DA ALTRI PAESI
  • MONITORAGGIO INTERNO DELLA SICUREZZA SUL LAVORO
    • RESPONSABILIZZAZIONE DEI LAVORATORI
    • MONITORAGGIO
  • PROGRAMMA PER IL MIGLIORAMENTO NEL TEMPO DEI LIVELLI DI SICUREZZA
  • USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO
    • REQUISITI DI SICUREZZA
    • CONTROLLI E REGISTRO
    • INFORMAZIONE E FORMAZIONE
  • AGENTI CHIMICI
    • VALUTAZIONE DEL RISCHIO CHIMICO
    • ATTIVITA’ INTERESSATE
    • PRIMO SOCCORSO E MISURE DI EMERGENZA
    • SORVEGLIANZA SANITARIA
    • DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE OBBLIGATORI
    • RICONOSCIMENTO DEGLI AGENTI CHIMICI PERICOLOSI NEI PRODOTTI CHIMICI
  • CLASSIFICAZIONE SECONDO IL REGOLAMENTO CE 1272/08
    • I PITTOGRAMMI
    • LE INDICAZIONI DI PERICOLO
    • I CONSIGLI DI PRUDENZA
    • SCHEDA DI SICUREZZA (SDS)

VALUTAZIONE DEI RISCHI

  • CONSIDERAZIONI GENERALI
  • METODOLOGIA E CRITERI ADOTTATI
  • ELENCO DEI RISCHI INDIVIDUATI ED ANALIZZATI

CICLO LAVORATIVO: Allevamento di ovini e caprini

  • DIAGRAMMA DI FLUSSO
  • FASE DI LAVORO: Stoccaggio e conservazione foraggi
    • LUOGHI DI LAVORO E MANSIONI
    • MISURE GENERALI DI SICUREZZA
    • RISCHI DELLA FASE
    • MISURE SPECIFICHE DI SICUREZZA PER I RISCHI INDIVIDUATI
    • ATTREZZATURE UTILIZZATE PER LA LAVORAZIONE
    • AGENTI BIOLOGICI UTILIZZATI PER LA LAVORAZIONE
    • ISTRUZIONI OPERATIVE
  • FASE DI LAVORO: Alimentazione ed abbeveraggio
    • LUOGHI DI LAVORO E MANSIONI
    • MISURE GENERALI DI SICUREZZA
    • RISCHI DELLA FASE
    • MISURE SPECIFICHE DI SICUREZZA PER I RISCHI INDIVIDUATI
    • ATTREZZATURE UTILIZZATE PER LA LAVORAZIONE
    • AGENTI BIOLOGICI UTILIZZATI PER LA LAVORAZIONE
  • FASE DI LAVORO: Attività di pascolo
    • LUOGHI DI LAVORO E MANSIONI
    • MISURE GENERALI DI SICUREZZA
    • RISCHI DELLA FASE
    • MISURE SPECIFICHE DI SICUREZZA PER I RISCHI INDIVIDUATI
    • ATTREZZATURE UTILIZZATE PER LA LAVORAZIONE
    • AGENTI BIOLOGICI UTILIZZATI PER LA LAVORAZIONE
  • FASE DI LAVORO: Cure e trattamenti sanitari
    • LUOGHI DI LAVORO E MANSIONI
    • MISURE GENERALI DI SICUREZZA
    • RISCHI DELLA FASE
    • MISURE SPECIFICHE DI SICUREZZA PER I RISCHI INDIVIDUATI
    • ATTREZZATURE UTILIZZATE PER LA LAVORAZIONE
    • AGENTI BIOLOGICI UTILIZZATI PER LA LAVORAZIONE
    • ISTRUZIONI OPERATIVE
  • FASE DI LAVORO: Mungitura ovini e conservazione latte
    • LUOGHI DI LAVORO E MANSIONI
    • MISURE GENERALI DI SICUREZZA
    • RISCHI DELLA FASE
    • MISURE SPECIFICHE DI SICUREZZA PER I RISCHI INDIVIDUATI
    • ATTREZZATURE UTILIZZATE PER LA LAVORAZIONE
  • FASE DI LAVORO: Raccolta deiezioni e pulizia dei ricoveri
    • LUOGHI DI LAVORO E MANSIONI
    • MISURE GENERALI DI SICUREZZA
    • RISCHI DELLA FASE
    • MISURE SPECIFICHE DI SICUREZZA PER I RISCHI INDIVIDUATI
    • ATTREZZATURE UTILIZZATE PER LA LAVORAZIONE
    • AGENTI BIOLOGICI UTILIZZATI PER LA LAVORAZIONE
  • FASE DI LAVORO: Tosatura lana
    • LUOGHI DI LAVORO E MANSIONI
    • MISURE GENERALI DI SICUREZZA
    • RISCHI DELLA FASE
    • MISURE SPECIFICHE DI SICUREZZA PER I RISCHI INDIVIDUATI
    • ATTREZZATURE UTILIZZATE PER LA LAVORAZIONE
    • AGENTI BIOLOGICI UTILIZZATI PER LA LAVORAZIONE
    • ISTRUZIONI OPERATIVE
  • FASE DI LAVORO: Lavori di ufficio
    • LUOGHI DI LAVORO E MANSIONI
    • MISURE GENERALI DI SICUREZZA
    • RISCHI DELLA FASE
    • MISURE SPECIFICHE DI SICUREZZA PER I RISCHI INDIVIDUATI
    • ATTREZZATURE UTILIZZATE PER LA LAVORAZIONE
    • MATERIE PRIME, SCARTI O ALTRO
    • ISTRUZIONI OPERATIVE
  • VALUTAZIONE RISCHI ATTREZZATURE IMPIEGATE
    • ATTREZZATURA: Autocarro
    • ATTREZZATURA: Trattore
    • ATTREZZATURA: Silo metallico
    • ATTREZZATURA: Rastrelliera autocatturante
    • ATTREZZATURA: Secchio
    • ATTREZZATURA: Spugne e stracci
    • ATTREZZATURA: Impianto mobile di mungitura
    • ATTREZZATURA: Impianto di mungitura a lattodotto
    • ATTREZZATURA: Attrezzi manuali per uso agricolo
    • ATTREZZATURA: Impianto per la rimozione dei reflui zootecnici
    • ATTREZZATURA: Pala
    • ATTREZZATURA: Rastrello
    • ATTREZZATURA: Scala doppia (o “a libro”)
    • ATTREZZATURA: Carriola
    • ATTREZZATURA: Carrello elevatore (o muletto)
    • ATTREZZATURA: Aghi ipodermici
    • ATTREZZATURA: Stetoscopio (o Stetofonendoscopio)
    • ATTREZZATURA: Attrezzatura chirurgica
    • ATTREZZATURA: Armadio frigorifero per farmaci
    • ATTREZZATURA: Bisturi
    • ATTREZZATURA: Attrezzi per lavori manuali
    • ATTREZZATURA: Trattorino
    • ATTREZZATURA: Carro trincia-miscelatore
    • ATTREZZATURA: Abbeveratoio
    • ATTREZZATURA: Coltello cavo
    • ATTREZZATURA: Videoterminale
    • ATTREZZATURA: Fotocopiatrice
    • ATTREZZATURA: Stampante laser
    • ATTREZZATURA: Telefono
    • ATTREZZATURA: Fax o telefax
    • ATTREZZATURA: Graffettatrice o spillatrice
    • ATTREZZATURA: Scrivania per ufficio
    • ATTREZZATURA: Cassettiera da ufficio
    • ATTREZZATURA: Archivio da ufficio
    • ATTREZZATURA: Gruppo di continuità o UPS
    • ATTREZZATURA: Vasca di refrigerazione latte
    • ATTREZZATURA: Idropulitrice  a getto d’acqua e vapore in pressione
    • ATTREZZATURA: Compressore
    • ATTREZZATURA: Cesoia a molle
    • ATTREZZATURA: Tosatrice
    • ATTREZZATURA: Transpallet manuale
    • ATTREZZATURA: Forbici
    • ATTREZZATURA: Spazzola

PROCEDURE DI SICUREZZA

  • CONSIDERAZIONI GENERALI
  • METODOLOGIA ADOTTATA
  • ELEMENTI DI BASE DELLE PROCEDURE ELABORATE
  • PROCEDURA DI SICUREZZA: UTILIZZO VIDEOTERMINALI (VDT)
    • SCOPO DELLA PROCEDURA
    • REQUISITI AMBIENTE DI LAVORO
    • ATTREZZATURA DI LAVORO
    • POSTAZIONE DI LAVORO
    • LAVORATRICI IN STATO DI GRAVIDANZA
    • SORVEGLIANZA SANITARIA
  • PROCEDURA DI SICUREZZA: UTILIZZO AUTOCARRO
    • Misure di prevenzione e istruzioni per gli addetti
  • UTILIZZO DI TRANSPALLETS MANUALI
    • SCOPO DELLA PROCEDURA
    • RESPONSABILITA’
    • RISCHI PRINCIPALI
    • DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI)
    • PROCEDURE DI LAVORO SICURO
  • PROCEDURA DI SICUREZZA: PROCEDURA DI SORVEGLIANZA SANITARIA DOPO ESPOSIZIONE PROFESSIONALE A MATERIALE BIOLOGICO

CONCLUSIONI

Informazioni aggiuntive
Tipologia di modello

Modello DVR

Tipologia prodotto

Modelli di documenti

Settore

Agricoltura, Silvicoltura e Pesca

Domande frequenti

Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) è il documento con cui il datore di lavoro analizza e valuta i rischi per la salute e la sicurezza presenti in azienda. È obbligatorio ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e costituisce la base per organizzare la prevenzione e protezione dei lavoratori.

Il DVR deve riportare:
  • l’individuazione e la valutazione dei rischi;
  • le misure di prevenzione e protezione adottate;
  • i dispositivi di protezione individuale (DPI) previsti;
  • il programma di formazione e di miglioramento della sicurezza;
  • i ruoli aziendali coinvolti nel sistema della sicurezza aziendale;
  • le mansioni esposte a rischi specifici.

L’obbligo di produrre il DVR ricade esclusivamente sul datore di lavoro (obbligo non delegabile), in collaborazione con RSPP, RLS e medico competente. Devono redigere il DVR tutte le aziende, enti e organizzazioni con almeno un lavoratore (dipendenti, tirocinanti, soci lavoratori, collaboratori). Sono esentati solo i liberi professionisti e le imprese senza dipendenti.

Il DVR non ha una scadenza fissa. Deve però essere aggiornato:
  • entro 90 giorni dall’avvio dell’attività;
  • entro 30 giorni in caso di modifiche aziendali rilevanti, introduzione di nuovi rischi, infortuni significativi o variazioni normative.
Per alcune valutazioni specifiche la legge prevede aggiornamenti periodici:
  • rischi fisici (rumore, vibrazioni, CEM, radiazioni) – ogni 4 anni;
  • rischio chimico e cancerogeni/mutageni/biologici – ogni 3 anni o prima, se cambiano le condizioni.

Sì: modelli standardizzati sono disponibili, spesso in formato Word. I modelli prevedono sezioni chiare per:

  • dati identificativi dell’azienda e figure di sicurezza (datore di lavoro, RSPP, RLS, medico competente);
  • ciclo lavorativo e mansioni;
  • valutazione dei rischi;
  • misure di sicurezza e programma di miglioramento

I modelli DVR sono quindi utili come guida, ma il DVR deve sempre essere adattato alla specifica realtà aziendale per essere valido