Cosa sono i rischi dei luoghi di lavoro?

Cosa si intende per luogo di lavoro?

Il decreto legislativo 81 del 2008 li definisce [1] comeogni luogo di pertinenza dell’azienda accessibile al lavoratore nell’ambito del proprio lavoro, quindi non solo il luogo dove avviene il lavoro. Per tutti questi luoghi bisogna provvedere una valutazione e a una eliminazione o riduzione dei rischi, ad esempio eliminando il rischio di possibili cadute prevedendo le opportune misure di prevenzione e protezione.

Inoltre, nelle attività di eliminazione o riduzione dei rischi nei luoghi di lavoro bisogna procedere avendo come riferimento il rispetto dei fondamentali principi ergonomici [2] nell’organizzazione del lavoro e nella concezione dei luoghi e dei posti di lavoro, intendendo con ergonomia lo studio dell'attività umana in relazione alle condizioni ambientali, strumentali e organizzative in cui si svolge, con l’obiettivo di migliorare la qualità delle condizioni di lavoro. Ad esempio, vanno valutate tutte quelle operazioni di assemblaggio che possono comportare rischi di affaticamento o disturbi muscolari a causa della necessità di lavorare in posizioni particolari, individuando le conseguenti misure di prevenzione e protezione più opportune, comprese le indicazioni sulle posture (posizioni del corpo) più corrette. Ma è opportuno valutare anche la tipologia e la disposizione dei distributori di particolari o materiali necessari all’assemblaggio, tenendo in considerazioni le esigenze ergonomiche degli utilizzatori, ad esempio valutando i migliori e più sicuri percorsi di accesso.

Tra i possibili rischi valutati vi sono anche quelli che possono essere causati dalla qualità del “microclima” (umidità e temperatura), dell’aria e dell’illuminazione. Tutti parametri che quindi sono tenuti sotto controllo, sia in situazioni normali che di emergenza.Ma bisogna valutare anche eventuali inquinanti nell’aria, sia di provenienza interna, come le esalazioni di sostanze chimiche utilizzate in alcune lavorazioni, che esterna.


Non tutti i luoghi di lavoro sono per tutti...

Ma non tutti i luoghi di lavoro sono uguali: ad ogni lavorazione corrisponde un ambiente diverso con dei rischi diversi. Immaginate un’officina, un hangar o un capannone per gli assemblaggi: se non siete addetti a queste specifiche lavorazioni potreste non conoscere i rischi di questi luoghi.

Per questo motivo è sempre necessario non accedere a luoghi dove non è prevista la vostra presenza e rispettare con la massima attenzione tutte le indicazioni e le avvertenze, ad esempio la segnaletica che indica l’accesso solo al personale autorizzato o le delimitazioni dei percorsi pedonali e delle zone di transito. O ancora le delimitazioni delle zone pericolose dove sono effettuate specifiche attività lavorative, peculiari del settore aeronautico.
[1] Articolo 62, Decreto Legislativo n. 81 del 2008
[2] Articolo 15, Decreto Legislativo n. 81 del 2008

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