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Modulo Cantieri: nuovo obbligo formativo per Datori di lavoro e Dirigenti delle imprese affidatarie

Modulo Cantieri: nuovo obbligo formativo per Datori di lavoro e Dirigenti delle imprese affidatarie
Modulo Cantieri: nuovo obbligo formativo per Datori di lavoro e Dirigenti delle imprese affidatarie

Il modulo aggiuntivo “Cantieri” è un corso di formazione obbligatorio per Datori di lavoro e Dirigenti delle imprese affidatarie che operano nei cantieri temporanei o mobili, previsto dall’Accordo Stato-Regioni 2025.

In questo articolo illustreremo chi e quando deve seguire questa formazione, soffermandoci sui seguenti argomenti:


Cos’è il modulo aggiuntivo “Cantieri”

Il modulo aggiuntivo “Cantieri” è un corso di formazione obbligatorio della durata di 6 ore che integra, senza sostituirla, la formazione base prevista per:

  • Datori di Lavoro (corso base di 16 ore);
  • Dirigenti (corso base di 12 ore).

Per accedere al modulo aggiuntivo “Cantieri” è quindi necessario aver fruito e superato il corso di formazione base.


Per chi è obbligatorio il modulo Cantieri

La frequenza di questo corso è obbligatoria per tutti i Datori di Lavoro e i Dirigenti delle imprese affidatarie che operano nei cantieri temporanei o mobili, ossia le imprese che stipulano il contratto di appalto con il committente e che possono avvalersi di subappaltatori o lavoratori autonomi nell’esecuzione dei lavori.


Chi è esentato dall’obbligo?

I casi di esonero dall’obbligo di frequenza del modulo Cantieri sono indicati nell’Allegato III dell’Accordo Stato-Regioni 2025. Sono esonerati:

  • i Datori di lavoro in possesso della formazione per svolgere i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione (Datore di Lavoro RSPP), solo se in possesso del modulo integrativo 3 “Costruzioni” da 16 ore;
  • gli RSPP e gli ASPP, solo se in possesso del modulo integrativo 3 “Costruzioni” da 16 ore;
  • i Coordinatori per la progettazione e per l’esecuzione dei lavori.

Obiettivi e contenuti del modulo “Cantieri”

Il modulo integrativo “Cantieri” è stato introdotto per rispondere alla complessità dei cantieri temporanei o mobili, caratterizzati da lavorazioni interferenti, presenza di più imprese e continua variabilità operativa.

Gli obiettivi formativi principali sono:

  • chiarire l’organizzazione del cantiere e i rapporti tra i soggetti coinvolti;
  • approfondire la gestione dei Piani di Sicurezza e Coordinamento (PSC) e dei Piani Operativi di Sicurezza (POS);
  • sviluppare competenze nella verifica delle condizioni di sicurezza dei lavori affidati;
  • rafforzare le capacità di coordinamento previste dagli articoli 95 e 96 del D.Lgs. 81/08.

I contenuti minimi includono:

  • soggetti del Titolo IV del D.Lgs. 81/08, obblighi e responsabilità;
  • redazione e gestione di PSC e POS;
  • misure generali di tutela;
  • pianificazione e coordinamento delle attività di cantiere;
  • esempi pratici di analisi dei piani di sicurezza.

Quali imprese sono interessate?

Il modulo “Cantieri” si applica a tutte le imprese affidatarie che operano nei cantieri temporanei o mobili, come definiti dall’Allegato X del D.Lgs. 81/08.

L’obbligo riguarda quindi non solo l’edilizia, ma anche le opere di ingegneria civile, le attività di manutenzione straordinaria, l’impiantistica e tutte le lavorazioni che rientrano nella definizione di cantiere temporaneo o mobile.


Il percorso formativo per Datori di lavoro e Dirigenti di imprese affidatarie

Come abbiamo visto, il modulo integrativo Cantieri non sostituisce, ma integra, la formazione obbligatoria prevista per il Datore di lavoro e il Dirigente.

Riepiloghiamo quindi di seguito quali sono gli obblighi formativi per i Datori di Lavoro e i Dirigenti delle imprese affidatarie in cantiere.

Per quanto riguarda il Datore di Lavoro, la formazione obbligatoria prevede:

Per quanto riguarda invece il Dirigente, l’obbligo formativo prevede:

23/02/2026


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