Corsi eLearning RSPP - ASPP

I nostri corsi eLearning per la formazione e l'aggiornamento periodico obbligatorio di RSPP (Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione) e ASPP (Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione).


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Corsi di aggiornamento annuale per RSPP/ASPP

RSPP-ASPP aggiornamento 8 ore - Rischi di genere, età, tecnostress - Tutti i settori

190,00 €

RSPP-ASPP aggiornamento 8 ore - Nuovi presidi di sicurezza - Tutti i settori

190,00 €

RSPP-ASPP aggiornamento 6 ore - Regolamenti REACH e CLP, lavori elettrici - Tutti i settori

190,00 €

RSPP-ASPP aggiornamento 6 ore - La gestione dell'emergenza - Tutti i settori

190,00 €

RSPP-ASPP aggiornamento 6 ore - Rischi comportamentali e sociali - Tutti i settori

190,00 €

Corsi di aggiornamento quinquennale per RSPP/ASPP

ASPP - Aggiornamento 20 ore - Tutti i settori

390,00 €

RSPP - Aggiornamento 40 ore - Tutti i settori

620,00 €

Corsi di aggiornamento RSPP/ASPP e formazione di base per Docenti Formatori

RSPP-ASPP aggiornamento 24 ore - Docente formatore - Tutti i settori

430,00 €

Corsi di formazione di base per RSPP/ASPP

RSPP-ASPP - Modulo A - 28 ore

480,00 €

Chi è l'RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione)?

Nell’ambito della normativa italiana sulla sicurezza sul lavoro una delle figure più importanti è l’RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione).

Nel Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro (T.U.S.L. o D. Lgs. 81/08) si parla di RSPP già all’articolo 2, dicendo che si tratta di persona in possesso di capacità e requisiti professionali adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro che viene designato dal datore di lavoro, a cui risponde, per coordinare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi (art. 32 D.Lgs. 81/08).

Il ruolo di RSPP può essere svolto direttamente anche dal Datore di lavoro, nei casi definiti dall'art 34 del D. Lgs. 81/08:

  • industrie e imprese artigiane che non superino i 30 dipendenti;
  • aziende agricole e/o zootecniche fino a10 dipendenti;
  • imprese ittiche che non superino i 20 impiegati;
  • tutte le altre non catalogabili come sopra che abbiano in organico fino a un massimo di 20 dipendenti.

In tutti gli altri casi il datore di lavoro deve nominare un RSPP fra i suoi dipendenti, oppure affidarsi a un consulente esterno.

Per lo svolgimento delle funzioni di RSPP per consulenti esterni o dipendenti interni, è necessario essere in possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore, nonché di un attestato di un attestato di frequenza, con verifica dell’apprendimento, a specifici corsi di formazione adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative.

A prescindere se l’RSPP sia il datore di lavoro, un lavoratore interno oppure un consulente esterno, egli deve essere sempre debitamente formato e aggiornato sulla sicurezza sul lavoro.

Il datore di lavoro deve impegnarsi a produrre, a richiesta degli organi preposti al controllo, tutta la documentazione che certifichi la sua preparazione e attestare quindi che sia in possesso delle capacità e requisiti professionali di cui al già citato all’art. 2 D. Lgs. 81/08.

Chi è l'ASPP (Addetto del Servizio di Prevenzione e Protezione)?

L'ASPP (Addetto del Servizio di Prevenzione e Protezione) è una figura della sicurezza definita dall'art 2 lettera g) del Decreto Legislativo 81/08 come "il soggetto che possiede capacità e requisiti professionali conformi a quanto stabilito dall'art.32 del decreto stesso (essere in possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore nonché di un attestato di frequenza, con verifica dell’apprendimento, a specifici corsi di formazione adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative).

L’ASPP ha il compito di aiutare il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) a svolgere le attività che riguardano la sicurezza dell’azienda, le principali delle quali sono l’individuazione dei fattori di rischio; l’elaborazione delle misure preventive, protettive e di controllo; l’elaborazione delle procedure di sicurezza.

Coordinato dal RSPP, l'Addetto al servizio di prevenzione e protezione si occupa quindi di svolgere una serie di compiti finalizzati all'attività di prevenzione e protezione dei rischi professionali per i lavoratori.

L'ASPP può essere interno o esterno all'azienda e il numero di soggetti incaricati a ricoprire questo ruolo varia in relazione alle esigenze e alle dimensioni dell'azienda, in quanto devono essere in numero sufficiente rispetto alle caratteristiche dell'azienda. L'utilizzo di ASPP esterni è obbligatorio quando all'interno dell'azienda o dell'unità produttiva non ci sono soggetti in possesso dei requisiti previsti dalla normativa.

L'incarico di ASPP è incompatibile con l'esercizio delle funzioni di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza.

Che corsi di formazione devono fare l'RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) e ASPP (Addetto del servizio di Prevenzione e Protezione)

I contenuti dei corsi di formazione per Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP) e per ASPP (Addetto del Servizio di Prevenzione e Protezione) sono definiti dall’Accordo Stato-Regioni sancito il 26 gennaio 2006 in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 37 del 14 febbraio 2006, e modificati dal successivo Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2017 e si compongono dei seguenti moduli:

  • Modulo A - Corso base per ASPP e RSPP della durata di 28 ore - effettuabile anche in eLearning - che consente loro di conoscere la normativa generale e specifica in tema di SSL; le funzioni svolte dal sistema istituzionale pubblico e dai vari enti preposti alla tutela della SSL; tutti i soggetti del sistema di prevenzione aziendale, i loro compiti e le responsabilità; i concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione; gli elementi metodologici per la valutazione del rischio; i principali rischi trattati dal D.Lgs. n. 81/2008 e individuare le misure di prevenzione e protezione nonché le modalità per la gestione delle emergenze; gli obblighi di informazione, formazione e addestramento nei confronti dei soggetti del sistema di prevenzione aziendale;
  • Modulo B comune - Corso di specializzazione comune a RSPP e ASPP - effettuabile solo in presenza - della durata totale di 48 ore che deve consentire ad ASPP e RSPP di acquisire conoscenze e abilità per individuare i pericoli e valutare i rischi presenti negli ambienti di lavoro del comparto compresi i rischi ergonomici e stress lavoro-correlato; individuare le misure di prevenzione e protezione presenti negli specifici comparti, compresi i DPI, in riferimento alla specifica natura del rischio e dell'attività lavorativa; contribuire ad individuare adeguate soluzioni tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza per ogni tipologia di rischio.
    Questo modulo è valido per tutti i macrosettori ad eccezione di quattro (per i quali sono previste delle ore aggiuntive): SP1 - agricoltura e Pesca 12 ore; SP2 - cave e costruzioni 16 ore; SP3 Sanità residenziale 12 ore; SP4 chimico-petrolchimico 16 ore.
  • Modulo C - Corso della durata minima di 24 ore esclusivo per RSPP - effettuabile solo in presenza - che consente di acquisire le conoscenze/abilità relazionali e gestionali per: progettare e gestire processi formativi in riferimento al contesto lavorativo e alla valutazione dei rischi, anche per la diffusione della cultura alla salute e sicurezza e del benessere organizzativo; pianificare, gestire e controllare le misure tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza aziendali attraverso sistemi di gestione della sicurezza; utilizzare forme di comunicazione adeguate a favorire la partecipazione e la collaborazione dei vari soggetti del sistema”.

Non è possibile assumere il ruolo di RSPP se prima non sono terminati tutti i corsi A + B + C, oppure non dimostrati gli esoneri (ad esempio i laureati in ingegneria, a seconda delle classi di laurea, godono di esoneri per moduli A e B e devono eventualmente svolgere solo il modulo C. Controllare al proprio Ordine professionale se la laurea gode di esenzione).

La mancata nomina dell’RSPP è contemplata nell’allegato I del Testo Unico sicurezza come violazione ritenuta grave che, se reiterata, possono portare alla sospensione dell’attività. In caso di assenza di nomina dell’RSPP o di RSPP scaduto dal ruolo per mancanza di aggiornamento, le sanzioni previste dalla normativa per il datore di lavoro e il dirigente consistono nell’arresto da tre a sei mesi o nell’ammenda da 2.500 a 6.400 euro.

Che corsi di aggiornamento devono fare l'RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) e ASPP (Addetto del Servizio di Prevenzione e Protezione)

L'Accordo Stato-Regioni del luglio 2016 indica anche la tipologia di corso di aggiornamento sia per i Responsabili RSPP, sia per gli Addetti ASPP del Servizio di Prevenzione e Protezione.

Per gli RSPP è richiesta la frequenza di un corso di aggiornamento di 40 ore per RSPP valido per tutti i settori aziendali da effettuarsi con periodicità quinquennale e che può essere effettuato anche in modalità eLearning.

Per gli ASPP l’aggiornamento quinquennale obbligatorio è costituito da un corso di aggiornamento ASPP della durata minima di 20 ore valido per tutti i settori di attività e fruibile anche in modalità eLearning (in conformità ai criteri previsti nell'allegato II dell'Accordo Stato Regioni del 7 luglio 2016).

Questi corsi forniscono ai Responsabili RSPP e agli Addetti ASPP del Servizio di Prevenzione e Protezione l'aggiornamento sulle tematiche della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e le novità della normativa vigente.

In particolare, i contenuti di questo corso affrontano le significative evoluzioni della tutela della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, con particolare attenzione agli aggiornamenti in merito all’organizzazione e alla gestione della sicurezza in azienda dopo il D.Lgs. 81/2008, alle nuove modalità di gestione della formazione dei lavoratori, agli aggiornamenti sulle fonti di rischio e le relative misure di prevenzione affrontati tramite applicazioni pratiche e approfondimenti esemplificativi.

I corsi di aggiornamento per RSPP e ASPP possono essere svolti nella loro interezza come credito totale, o possono essere costituiti da corsi e altre iniziative di formazione di durate frazionali, la cui somma deve però sempre corrispondere nel quin0quennio alle richieste di legge per le specifiche figure.

Questi aggiornamenti per RSPP e ASPP, se erogati ai sensi dell'Accordo Stato Regioni luglio 2016, valgono anche come credito formativo per la figura del Coordinatore di cantiere in fase di progettazione ed esecuzione e come credito parziale per l'aggiornamento della figura del Docente Formatore.

Sia per gli RSPP. sia per gli ASPP, il quinquennio di validità dell’aggiornamento obbligatorio decorre dalla data di conclusione del modulo B e/o dalla data di conseguimento della laurea in una delle classi di esenzione previste dal Testo Unico.

Nel caso in cui un RSPP o ASPP non riesca a completare entro 5 anni l’aggiornamento della propria formazione, perde i requisiti e quindi non può più svolgere nel ruolo.

Ricordiamo che per i professionisti e i lavoratori autonomi i costi dei corsi di formazione e di aggiornamento per RSPP e ASPP godono della piena deducibilità fiscale (art. 9 L. 81/2017).