Destinatari
Il corso è rivolto a chi intende svolgere i ruoli di RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) o di ASPP (Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione).
Requisiti per l’accesso al corso
Titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore.
Come è erogato questo corso?
Il corso è erogato in modalità e-learning e può essere fruito online in qualsiasi momento.
Periodo di erogazione
Il corso è fruibile entro 90 giorni dall’attivazione (deve essere fruito nel periodo compreso tra il 9 dicembre 2025 e il 15 novembre 2026).
Programma del corso
Il programma del Modulo A per RSPP e ASPP copre i contenuti minimi previsti dall’Accordo Stato-Regioni per la formazione iniziale di RSPP e ASPP.
- UNITÀ DIDATTICA A1
- L’approccio alla prevenzione nel Decreto Legislativo 81 del 2008
- Videolezione dell’Avv. Lorenzo Fantini sulla filosofia del Decreto Legislativo 81 del 2008.
- Il sistema legislativo: esame delle normative di riferimento
- Videolezione della Dott.ssa in Giurisprudenza Anna Guardavilla sul quadro normativo in materia di sicurezza sul lavoro e sui principi giuridici della sicurezza sul lavoro;
- Videolezione dell’Avv. Lorenzo Fantini sull’evoluzione legislativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
- Videolezione della Dott.ssa in Giurisprudenza Debora Brisigotti sullo Statuto dei Lavoratori;
- Videolezione del Dott. in Giurisprudenza Emilio del Bono sulla tutela assicurativa per malattia professionale ed infortuni;
- Videolezione dell’Avv. Lorenzo Fantini sul quadro giuridico europeo;
- Videolezione della Dott.ssa in Giurisprudenza Anna Guardavilla sui principi giuridici della responsabilità amministrativa;
- Videolezione dell’Avv. Lorenzo Fantini sulla legislazione relativa a particolari categorie;
- Videolezione dell’Avv. Lorenzo Fantini sul quadro legislativo antincendio e di gestione delle emergenze;
- Videolezione dell’Avv. Lorenzo Fantini sulla salute e sicurezza in riferimento a norme tecniche.
- Il sistema istituzionale della prevenzione
- Videolezione del Dott. in Giurisprudenza Emilio del Bono sul sistema istituzionale e il Decreto Legislativo 81 del 2008.
- Il sistema di vigilanza e assistenza
- Videolezione dell’Avv. Lorenzo Fantini sulla vigilanza e sul controllo;
- Videolezione della Dott.ssa in Giurisprudenza Debora Brisigotti sul sistema di vigilanza e assistenza.
- L’approccio alla prevenzione nel Decreto Legislativo 81 del 2008
- UNITÀ DIDATTICA A2
- I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il Decreto Legislativo 81 del 2008
- Videolezione del Dott. in Giurisprudenza Emilio del Bono sui ruoli della sicurezza;
- Videolezione della Dott.ssa in Giurisprudenza Anna Guardavilla sul lavoratore come collaboratore di sicurezza;
- Videolezione dell’Avv. Lorenzo Fantini sulle responsabilità dei soggetti esterni all’azienda.
- I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il Decreto Legislativo 81 del 2008
- UNITÀ DIDATTICA A3
- Il processo di valutazione dei rischi
- Videolezione del Dott. in Giurisprudenza Emilio del Bono sui concetti di rischio, pericolo e danno;
- Videolezione dell’Ing. Francesco Agazzi sulla definizione e individuazione dei fattori di rischio;
- Videolezione della Dott.ssa in Giurisprudenza Anna Guardavilla sui principi giuridici della valutazione dei rischi emergenti;
- Videolezione del Dott. in Giurisprudenza Emilio del Bono sulla valutazione dei rischi particolari, in rapporto all’età, al genere, alla provenienza ed alla tipologia contrattuale del lavoratore;
- Videolezione dell’Avv. Lorenzo Fantini sui rischi lavorativi generali e rischi specifici;
- Videolezione del Dott. in Giurisprudenza Emilio del Bono sugli incidenti e gli infortuni mancati;
- Videolezione del Dott. in Medicina del lavoro ed igiene industriale Luigi Dal Cason, medico competente, sulle analisi statistiche degli infortuni e delle malattie professionali;
- Videolezione dell’Ing. Diego Carlo Griffon sui criteri e sugli strumenti per l’individuazione e la valutazione dei rischi;
- Videolezione dell’Avv. Lorenzo Fantini sulle procedure standardizzate di valutazione dei rischi;
- Videolezione dell’Avv. Lorenzo Fantini sulla gestione degli appalti e dei rischi da interferenze;
- Videolezione dell’Avv. Lorenzo Fantini sulla classificazione dei rischi specifici.
- Il processo di valutazione dei rischi
- UNITÀ DIDATTICA A4
- I Dispositivi di protezione collettiva e individuali e la segnaletica di sicurezza
- Videolezione della Dott.ssa in Scienze biologiche Clelia Farris sui Dispositivi di protezione collettiva e individuali;
- Video “Dispositivi di Protezione Individuale”;
- Videolezione del Dott. in Tecniche della prevenzione negli ambienti e nei luoghi di lavoro Alessandro Bellia sulla segnaletica.
- La gestione delle emergenze
- Videolezione del Dott. in Tecniche della prevenzione negli ambienti e nei luoghi di lavoro Alessandro Bellia sulla gestione della emergenza;
- Videolezione del Dott. in Tecniche della prevenzione negli ambienti e nei luoghi di lavoro Alessandro Bellia sui criteri per la stesura del piano di emergenza e di evacuazione.
- La sorveglianza sanitaria
- Videolezione del Dott. in Medicina del lavoro ed igiene industriale Luigi Dal Cason, medico competente, sulla sorveglianza sanitaria;
- Videolezione dell’Avv. Lorenzo Fantini sulla tutela specifica di alcune categorie di soggetti.
- I Dispositivi di protezione collettiva e individuali e la segnaletica di sicurezza
- UNITÀ DIDATTICA A5
- Consultazione e partecipazione
- Videolezione della Dott.ssa in Giurisprudenza Debora Brisigotti sulle relazioni tra i soggetti del sistema prevenzione;
- Videolezione del Dott. in Giurisprudenza Emilio del Bono sui Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.
- Informazione, formazione e addestramento
- Videolezioni dell’Avv. Lorenzo Fantini sul nuovo Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025 in merito alla formazione: processi formativi, formazione per la salute e sicurezza, organizzazione dei corsi e formazione continua;
- Videolezioni dell’Avv. Lorenzo Fantini sul nuovo Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025 in merito ai corsi di formazione per RSPP e ASPP, con particolare riferimento agli obiettivi e alla struttura dei corsi, ai corsi di aggiornamento e ai crediti formativi.
- Consultazione e partecipazione
- Conclusioni
- Videolezioni dell’Avv. Lorenzo Fantini sul ruolo del RSPP nella progettazione della sicurezza.
- Approfondimenti opzionali
- Accordo Stato-Regioni 2025: approfondimenti
- Videolezione dell’Avv. Rolando Dubini e del Dott. Pietro de’ Castiglioni sul nuovo Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025: approfondimento sulla normativa.
- La valutazione del rischio incendio
- Videolezione del Dott. in Tecniche della prevenzione negli ambienti e nei luoghi di lavoro Alessandro Bellia sulla valutazione del rischio incendio e del carico antincendio.
- Accordo Stato-Regioni 2025: approfondimenti
Obiettivi del corso RSPP-ASPP – Modulo A
Il percorso formativo per Responsabili e Addetti dei Servizi di prevenzione e protezione, ai sensi dell’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, è strutturato in tre distinti moduli: A, B e C. Questo corso costituisce la formazione base per lo svolgimento della funzione di RSPP e di ASPP, propedeutico per l’accesso ai successivi moduli B e C.
Il Modulo A deve consentire ai Responsabili e agli Addetti dei Servizi di prevenzione e protezione di essere in grado di conoscere:
- la normativa generale e specifica in tema di salute e sicurezza e gli strumenti per garantire un adeguato approfondimento e aggiornamento in funzione della continua evoluzione della stessa;
- tutti i soggetti del sistema di prevenzione aziendale, i loro compiti e le responsabilità;
- le funzioni svolte dal sistema istituzionale pubblico e dai vari enti preposti alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
- i principali rischi trattati dal Decreto Legislativo 81 del 2008 e individuare le misure di prevenzione e protezione nonché le modalità per la gestione delle emergenze;
- gli obblighi di informazione, formazione e addestramento nei confronti dei soggetti del sistema di prevenzione aziendale;
- i concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione;
- gli elementi metodologici per la valutazione del rischio.
Riferimenti normativi
Il corso è conforme alla parte II, punto 5.2 dell’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.
Costituisce credito formativo ai sensi dell’articolo 32 del Decreto Legislativo 81 del 2008, “Capacità e requisiti professionali degli Addetti e dei Responsabili dei Servizi di prevenzione e protezione interni ed esterni”.
Il corso è erogato in modalità e-learning in conformità ai criteri previsti nella parte IV, punto 3.3 “Requisiti organizzativi e tecnici, modalità e procedure operative per i corsi e-learning” dell’Accordo sancito il 17 aprile 2025 in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome.
Docenti del corso
Francesco AGAZZI
Laureato in Ingegneria Meccanica, è consulente e formatore su sistemi di gestione integrati per sicurezza, ambiente e qualità (ISO 45001, 14001, 9001, TS 16949). Ex System Manager in ambito automotive e Lead Auditor, opera come RSPP esterno e membro di Organismi di Vigilanza.
Alessandro BELLIA
Laureato in Tecniche della Prevenzione, Direttore Area Sicurezza e Ambiente. Lead Auditor ISO 45001/14001, RSPP esterno e docente qualificato per formazione lavoratori, RLS, RSPP e antincendio. Esperto in sistemi di gestione HSE e consulenza aziendale multisettoriale.
Debora BRISIGOTTI
Laureata in Giurisprudenza e Storia, è RSPP esterno e consulente per la sicurezza sul lavoro. Libera professionista dal 2008, svolge attività formativa su sicurezza e igiene, unendo competenze giuridiche e tecniche per supportare aziende e centri di formazione in modo completo.
Luigi DAL CASON
Medico specialista in Medicina del Lavoro e Igiene Industriale, è esperto in ergonomia e prevenzione. Amministra una società di formazione accreditata, opera nei settori Sicurezza, Qualità, Ecologia. Relatore e autore, svolge attività formativa continua in corsi RSPP ed ECM a livello nazionale e internazionale.
Emilio DEL BONO
Laureato in Giurisprudenza ed ex Parlamentare, ha contribuito alla stesura del D.Lgs. 81/2008. Esperto in salute e sicurezza sul lavoro, è oggi formatore, consulente e Direttore Generale di un organismo di certificazione di Sistemi di Gestione per la Sicurezza.
Lorenzo FANTINI
Avvocato giuslavorista, già dirigente del Ministero del Lavoro e Presidente del Casellario INAIL, è autore di oltre 100 pubblicazioni. Consulente esperto in prevenzione infortuni, dirige i Quaderni della Sicurezza AiFOS e offre supporto tecnico-normativo e formativo alle organizzazioni pubbliche e private.
Clelia FARRIS
Laureata in Scienze Biologiche, supporta aziende alimentari in autocontrollo e formazione igienico-sanitaria. È consulente in sicurezza sul lavoro, curando valutazioni dei rischi e piani formativi personalizzati. Docente per tutte le figure del Decreto Legislativo 81 del 2008, promuove la cultura della sicurezza nei luoghi produttivi.
Diego Carlo GRIFFON
Ingegnere e consulente in sicurezza sul lavoro, è RSPP esterno per aziende e enti pubblici. Ricopre incarichi in AiFOS e CNAI, è formatore ed esaminatore in corsi RSPP-ASPP e per tutte le figure del D.Lgs. 81/08, con ampie responsabilità organizzative e didattiche.
Anna GUARDAVILLA
Laureata in Giurisprudenza con Master in Gestione Integrata Ambiente e Sicurezza, opera da oltre 15 anni nella normativa su salute, sicurezza e D.Lgs. 231/01. Autrice di testi giuridici, svolge formazione e consulenza per aziende, ordini professionali, associazioni e organi di vigilanza.
Docente della sezione degli approfondimenti opzionali
Rolando DUBINI
Avvocato esperto in sicurezza sul lavoro dal 1987, è consulente, formatore e relatore. Consigliere nazionale AIAS e docente in corsi RSPP-ASPP, ha pubblicato testi specialistici e collabora con riviste e banche dati. È redattore del portale e della banca dati Punto Sicuro.
Comunicazione di avvio del corso
Il corso è erogato a seguito di comunicazione da parte di Mega Italia Media al servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (PSAL) dell’ATS di Brescia dei programmi del corso e delle modalità di erogazione.
Elenco utenti formati
I nominativi dei corsisti che hanno superato la verifica finale del corso sono oggetto di comunicazione al servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (PSAL) dell’ATS di Brescia.
Modalità di verifica dell’apprendimento
L’accertamento dell’apprendimento è svolto tramite il superamento di test telematici obbligatori a domande chiuse con correzione automatica al termine di ogni unità didattica e al termine del corso. I test visualizzano domande estratte casualmente da un archivio, diverse ed esposte in modo casuale per ogni tentativo di superamento del test. Le risposte di ogni domanda sono visualizzate in ordine casuale. Il superamento dei test avviene con almeno l’80% delle risposte corrette.
Al termine del corso è previsto un test finale con domande a risposte aperte la cui correzione è a cura di formatori qualificati per la sicurezza ai sensi del Decreto Interministeriale del 6 marzo 2013 in attuazione dell’articolo 6, comma 8, lett. m-bis del Decreto Legislativo 81 del 2008.
La valutazione di efficacia complessiva del corso è espressa dalla media del voto dell’ultimo test e del voto medio ottenuto nei test precedenti.
Al termine del corso è obbligatoria la compilazione di un questionario di gradimento affinché l’utente possa esprimere un giudizio sui diversi aspetti del corso fruito.
Attestato
Alla conclusione del corso, è consegnato un attestato numerato progressivamente dell’avvenuta formazione.
Soggetto formatore
Mega Italia Media S.p.A. – Via Roncadelle 70/A, 25030 Castel Mella (BS) Italia
- Operatore accreditato per i Servizi di Istruzione e Formazione Professionale Regione Lombardia Id 406562/2009
Responsabile del progetto formativo: Luigi Meroni.
Aspetti metodologici e organizzativi
OBBLIGO FORMATIVO PER RSPP/ASPP: RIFERIMENTI NORMATIVI
DECRETO LEGISLATIVO 81/2008, ART. 32, COMMA 2
Per lo svolgimento delle funzioni da parte dei soggetti di cui al comma 1, è necessario essere in possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore nonché di un attestato di frequenza, con verifica dell’apprendimento, a specifici corsi di formazione adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative. Per lo svolgimento della funzione di responsabile del servizio prevenzione e protezione, oltre ai requisiti di cui al precedente periodo, è necessario possedere un attestato di frequenza, con verifica dell’apprendimento, a specifici corsi di formazione in materia di prevenzione e protezione dei rischi, anche di natura ergonomica e da stress lavoro-correlato di cui all’articolo 28, comma 1, di organizzazione e gestione delle attività tecnico amministrative e di tecniche di comunicazione in azienda e di relazioni sindacali. I corsi di cui ai periodi precedenti devono rispettare in ogni caso quanto previsto dall’Accordo sancito il 26 gennaio 2006 in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 37 del 14 febbraio 2006, e successive modificazioni.
Nota: l’Accordo del 26 gennaio 2006 è stato sostituito dall’Accordo del 17 aprile 2025.
VALIDITÀ DEI CORSI E-LEARNING PER RSPP/ASPP: RIFERIMENTI NORMATIVI
Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano – Accordo 17 aprile 2025 – Accordo, ai sensi dell’articolo 37, comma 2, del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, finalizzato alla individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza, di cui al medesimo Decreto Legislativo n. 81 del 2008.
La formazione è consentita per il Modulo A, per tutto il monte ore, in modalità e-learning secondo i criteri previsti dall’Accordo 17 aprile 2025.
RICONOSCIMENTO DEL PARTECIPANTE AL CORSO E-LEARNING PER RSPP/ASPP
L’accertamento della identità del partecipante al corso è garantito dall’invio a Mega Italia Media di una dichiarazione con firma autografa o digitale e autocertificazione dell’obbligo di partecipazione al corso corredata da copia del documento di identità. L’accertamento della sua identità sulla piattaforma informatica avviene attraverso la verifica dei dati di accesso personali comunicati al partecipante all’atto dell’iscrizione al corso.
PROGETTAZIONE DEI CONTENUTI
La progettazione rispetta i requisiti definiti dall’Accordo Stato-Regioni 2025 e si propone di comunicare con chiarezza ed efficacia all’utente: nel corso delle “videolezioni” i docenti utilizzano un linguaggio chiaro e comprensibile e i contenuti presentati sono facilmente leggibili. Quando necessario, è prevista una preventiva verifica della comprensione linguistica prima dell’accesso al corso.
I contenuti sono supportati da metodologie didattiche attive, che garantiscono il coinvolgimento dell’utente durante la fruizione: possono essere presenti esercitazioni che forniscono un feedback immediato sull’apprendimento, filmati di approfondimento che rendono chiaramente comprensibili gli esempi a cui si riferiscono, documenti di approfondimento che consentono all’utente di incrementare le informazioni di base fornite dal corso. Le domande comprese nei test sono facilmente comprensibili e sono inerenti ai contenuti delle lezioni. I quesiti sono esposti in modo casuale, per garantire l’impossibilità di proporre test uguali a diversi utenti e in caso di mancato superamento da parte dell’utente.
La durata del corso risponde alle richieste di legge. Il tempo impiegato dall’utente a prendere visione dei vari componenti del corso è misurabile, senza applicare nessun coefficiente “arbitrario” (ad esempio assumendo che un’ora di e-learning equivale a 2 ore d’aula).
DISPENSE E MATERIALI DI APPROFONDIMENTO
Il partecipante trova all’interno del corso dispense, documenti e materiali di approfondimento.
SUPPORTO ALL’UTENTE DEL CORSO
L’attività didattica e-learning è sempre assistita da un mentor e tutor a disposizione dell’utente in orari definiti, per garantire la costante raccolta di osservazioni, esigenze e bisogni specifici.
- MENTOR/TUTOR DI CONTENUTO
È garantita la disponibilità di mentor/tutor di contenuto in possesso dei requisiti previsti per i formatori/docenti dal Decreto Interministeriale del 6 marzo 2013 “Criteri di qualificazione della figura del formatore per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro” per assicurare il supporto scientifico di assistenza ai discenti fornendo chiarimenti, approfondimenti e integrazioni. - TUTOR DI PROCESSO/D’AULA VIRTUALE
È garantita la disponibilità di tutor di processo per assicurare il supporto alle attività relative alla piattaforma, alle dinamiche di interazione e di interfaccia facilitando l’accesso ai diversi ambienti didattici e ai contenuti, agevolando la dinamica di apprendimento, monitorando e valutando l’efficacia delle soluzioni adottate per la fruizione dei contenuti.


