Destinatari del corso
Questo corso è rivolto a datori di lavoro, amministratori, dirigenti, dipendenti e collaboratori aziendali, interni ed esterni, delle aziende in cui è applicato un modello organizzativo e gestionale per la prevenzione dei reati previsti dal Decreto Legislativo 231 del 2001.
È particolarmente indicato per chi ha già svolto una formazione di base in merito alla responsabilità amministrativa degli enti, come quella prevista dai corsi:
- EL0091 – Decreto Legislativo 231 del 2001 – Ruoli e responsabilità – 4 ore (corso consigliato dato il grado di approfondimento maggiore degli argomenti)
- EL0093 – Decreto Legislativo 231 del 2001 – Principi generali – 1 ora
Metodologia del corso
Questo corso è erogato online in modalità asincrona e può essere fruito 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Programma del corso
- I reati tributari
- La direttiva PIF
- Le modifiche al Codice Penale
- Modifiche ai reati tributari
- Estensione della responsabilità degli enti
- I reati tributari nel Decreto Legislativo 231 del 2001
- Aggiornamento dei modelli di gestione
Obiettivi
Il corso approfondisce una specifica categoria di reati presupposto: i reati tributari, inseriti tra i reati previsti dal Decreto Legislativo 231 del 2001 a seguito del recepimento nel sistema giuridico italiano dei criteri e dei principi previsti dalla Direttiva Europea 2017/1371 (Direttiva PIF – Protezione degli Interessi Finanziari dell’Unione europea).
Perché questo corso sui Reati tributari previsti dal Decreto Legislativo 231?
Con il D. Lgs. 231/2001 è stata introdotta per la prima volta la nozione di responsabilità amministrativa degli enti, segnando un passaggio cruciale nella disciplina della compliance. Le imprese possono essere ritenute responsabili per i reati commessi, a loro vantaggio o interesse, da soggetti apicali o da persone sottoposte alla loro direzione e controllo. La norma prevede una responsabilità presunta, che può essere esclusa dimostrando l’adozione di modelli organizzativi adeguati e una vigilanza effettiva sulla loro applicazione.
Una specifica formazione dei collaboratori aziendali è una delle condizioni essenziali per un’efficace attuazione di questi modelli.
Questo corso ha l’obiettivo di rispondere a questa necessità formativa, fornendo un approfondimento sui reati tributari previsti dal Decreto 231.
Riferimenti normativi
Decreto Legislativo 231 del 2001 e norme integrative, Direttiva Europea 2017/1371 (Direttiva PIF), Decreto Legislativo 75 del 2020 e Decreto Legislativo 74 del 2020.
Docente del corso
Giampiero CARUSO
Avvocato civilista con esperienza nel contenzioso e nella consulenza aziendale, supporta le imprese nella redazione contrattuale e in operazioni societarie. Esperto di privacy, offre consulenza sull’applicazione del Regolamento Europeo e tenendo incontri formativi presso enti e aziende. Integra competenze giuridiche classiche e aggiornamenti normativi per un supporto legale efficace alle organizzazioni.
Modalità di verifica dell’apprendimento
L’accertamento dell’apprendimento è svolto tramite il superamento di un test telematico obbligatorio a domande chiuse con correzione automatica al termine del corso. Il test visualizza domande estratte casualmente da un archivio, diverse ed esposte in modo casuale per ogni tentativo di superamento del test. Le risposte di ogni domanda sono visualizzate in ordine casuale. Il superamento del test avviene con almeno l’80% delle risposte corrette.
La valutazione di efficacia complessiva del corso è espressa dal voto del test.
Al termine del corso è obbligatoria la compilazione di un questionario di gradimento affinché l’utente possa esprimere un giudizio sui diversi aspetti del corso fruito.
Attestato
Alla conclusione del corso, è consegnato un attestato numerato progressivamente dell’avvenuta formazione.
Soggetto formatore
Mega Italia Media S.p.A., Via Roncadelle 70A, Castel Mella (BS)
Responsabile del progetto formativo: Luigi Meroni


