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Corso online in e-Learning - Decreto Legislativo 231 del 2001 e sicurezza sul lavoro - 5 ore

La responsabilità amministrativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro: corso di formazione per la prevenzione dei reati previsti dal D.Lgs. 231/2001

Corso di formazione

Prezzo IVA esclusa:

120,00 €

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Dettagli del corso

Categoria:Legge 231
Codice:EL0092.02
Durata:5.00 ore
Fruibilità:60 giorni entro il 01/01/2030
I corsi relativi al Decreto legislativo 231 illustrano la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche in materia di salute e sicurezza sul lavoro e sono rivolti a tutti i dipendenti e i collaboratori aziendali, interni ed esterni delle aziende in cui è applicato un modello organizzativo e gestionale per la prevenzione dei reati previsti dal D.Lgs. 231/2001.

Descrizione del corso

Destinatari


Figure responsabili (RSPP, datori di lavoro, dirigenti, preposti) delle aziende in cui è applicato un modello organizzativo e gestionale per la prevenzione dei reati previsti dal D.Lgs. 231/2001 e che hanno funzioni di amministrazione o di direzione nonché da persone che ne esercitano, anche di fatto, la gestione e il controllo, medici competenti, consulenti per la sicurezza e salute.

Perché questo corso online in e-Learning Decreto Legislativo 231 del 2001 e sicurezza sul lavoro - 5 ore


Il Decreto legislativo n. 231 del 2001 prevede, all'articolo 25- septies la "responsabilità amministrativa dell'ente" (quindi dell'azienda) per i reati di omicidio colposo e lesioni personali colpose gravi o gravissime, (articolo 583 del codice penale) commessi con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro, quindi in caso di infortunio o malattia professionale. Nel caso si verifichi uno di questi reati, sono previste rilevanti sanzioni pecuniarie e interdittive a carico dell'azienda che possono mettere in pericolo la stessa continuità dell'attività aziendale. Secondo il D.Lgs. 231/2001 l'azienda è responsabile per i reati commessi nel suo interesse o a suo vantaggio da persone che hanno funzioni di amministrazione o di direzione nonché da persone che ne esercitano, anche di fatto, la gestione e il controllo. L'azienda è anche responsabile se i reati sono commessi da persone sottoposte alla direzione o alla vigilanza di uno dei soggetti citati. La recente giurisprudenza stabilisce che i reati previsti dal D.Lgs. 231/2010 ''scaturiscono da una condotta colposa connotata da negligenza, imprudenza, imperizia oppure inosservanza di leggi, regolamenti, ordini o discipline.''

Il corso e-learning di formazione ''D.Lgs 231/01 e sicurezza sul lavoro'' illustra i principi base della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche in materia di salute e sicurezza sul lavoro presentando i compiti e le responsabilità dei soggetti che devono valutare o gestire l'organizzazione della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.

Riferimenti normativi


Decreto legislativo n. 231 del 2001.

Programma del corso online in e-Learning

 
Il corso e-learning è diviso in due parti: I principi della responsabilità amministrativa e i criteri di attribuzione della responsabilità amministrativa illustrati attraverso l'analisi della giurisprudenza.

La prima parte, a cura di Anna Guardavilla, dottore in giurisprudenza, analizza i principi della responsabilità (penale) della persona fisica e della responsabilità (amministrativa) della persona giuridica: la prima presupposto per l'applicazione della seconda. Sono definiti i reati di evento (omicidio colposo e lesioni personali colpose gravi o gravissime) come presupposto giuridico per l'applicazione della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche in materia di salute e sicurezza sul lavoro con un approfondimento sul principio di ''colpa specifica''. È analizzato l'articolo 25-septies del D.Lgs. 231/01 (come modificato dall'art. 300 del D.Lgs. 81/08) e approfondite le problematiche interpretative. L'''interesse o vantaggio dell'ente'' e le sanzioni pecuniarie e le sanzioni interdittive previste dal D.Lgs. 231/01 sono analizzati anche in relazione ai reati commessi dai soggetti in posizione apicale e dai soggetti ad essi sottoposti. Una specifica sezione è dedicata ai requisiti dei modelli organizzativi idonei a prevenire i reati citati e previsti dall'articolo 30 del D.Lgs. 81/08. È illustrato il concetto di ''colpa organizzativa'' e di vigilanza sull'applicazione del modello.

La seconda parte, a cura dell'avvocato Rolando Dubini, analizza i criteri di attribuzione della responsabilità amministrativa che sono stati individuati dalla recente giurisprudenza, in particolare in riferimento alla sentenza di primo grado emessa per il caso dell'infortunio mortale plurimo all'autorimessaggio ''Truck Center'' del 2009 a Molfetta. Sono illustrati i criteri che hanno permesso di individuare l'interesse o il vantaggio per le aziende e i consulenti coinvolti, i profili di colpevolezza per l'omissione organizzativa e gestionale, anche in riferimento ai lavori in appalto e subappalto e alla connessa valutazione di idoneità delle imprese. 
  • I principi della responsabilità amministrativa - Dott.ssa Anna Guardavilla
    • I principi della responsabilità amministrativa
    • Il concetto di responsabilità
    • Le sanzioni, la classificazione dei reati
    • Gli elementi costitutivi del reato
    • L’azione, l’omissione, il nesso di causalità, la colpa generica e specifica
    • La responsabilità amministrativa degli enti
    • Le violazione delle norme di sicurezza e salute sul lavoro
    • L’interesse o vantaggio dell’ente, l’esclusione della responsabilità
    • I requisiti dei modelli organizzativi, l’articolo 30 del D.Lgs. 81/08

  • Criteri di attribuzione della responsabilità amministrativa - Avv. Rolando Dubini
    • Criteri di attribuzione della responsabilità amministrativa: la giurisprudenza
    • Le responsabilità organizzative nella catena degli appalti
    • La sentenza di primo grado del caso di Molfetta: infortunio mortale plurimo all’autorimessaggio “Truck Center” del 2009.

  • Test di verifica
    Al termine di ogni lezione è effettuato un Test di verifica dell'apprendimento con domande a risposta multipla
    Al termine del corso è effettuato:
    • Test di verifica con domande a risposta libera

Docenti del corso e-Learning Decreto Legislativo 231 del 2001 e sicurezza sul lavoro - 5 ore


Anna GUARDAVILLAAnna GUARDAVILLA
Dottore in Giurisprudenza, è specializzata nelle tematiche normative e giurisprudenziali relative alla salute e sicurezza sul lavoro. Contribuisce con le sue conoscenze e la sua esperienza maturata nel settore della prevenzione all'attività di divulgazione giuridica e di formazione svolta in collaborazione con le principali associazioni tecnico scientifiche e professionali che si occupano di prevenzione e tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro. Collabora in maniera stabile per la formazione con varie ASL sul territorio lombardo, nonché con Ordini Professionali e Associazioni Industriali. È relatrice a convegni e seminari di approfondimento e autrice di numerosi testi specialistici di carattere tecnico-giuridico, codici e pubblicazioni su riviste del settore.
 
Rolando DUBINIRolando DUBINI
Avvocato, dal 1987 si occupa di igiene e sicurezza del lavoro, come consulente aziendale, formatore di lavoratori, rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, preposti e dirigenti e relatore a convegni e seminari. È consigliere nazionale Aias; direttore della rivista PREVENZIONE & SICUREZZA; formatore per aziende in materia di sicurezza e l’igiene del lavoro; docente ai corsi RSPP-ASPP, Datori di Lavoro, RLS, Dirigenti e preposti e numerosi altri. Ha pubblicato alcuni testi specialisti nel settore della salute e sicurezza sul lavoro; collabora con le più importanti riviste italiane dedicate alla sicurezza del lavoro e con le principali banche dati in materia di ambiente e sicurezza del lavoro.
 

Verifiche e valutazione

L'accertamento dell'apprendimento è svolto tramite test obbligatori in itinere a domande chiuse con correzione automatica. I test di verifica dell’apprendimento di ogni singola lezione utilizzano domande diverse estratte casualmente in modo che l’utente – nel caso non superi il test – si trovi ogni volta delle nuove serie di domande; il superamento del test di verifica avviene soltanto quando l’utente completa il test con almeno l'80% di risposte esatte. È inoltre prevista una esercitazione finale svolta telematicamente mediante un test obbligatorio a domande aperte le cui risposte sono valutate da un tutor qualificato. La valutazione globale sull'apprendimento è espressa dalla media della somma dei voti conseguiti nei test presenti nelle singole lezioni compresa l’esercitazione finale.
Al termine del corso è obbligatoria la compilazione di un questionario di gradimento.
 

Periodo di validità


I corsi e-learning prevedono una durata predeterminata al momento dell'acquisto.


Attestato


Alla conclusione del corso, è consegnato un attestato numerato progressivamente dell'avvenuta formazione.


Aspetti metodologici e organizzativi


Per maggiori informazioni, consultare la pagina rigore didattico e aspetti metodologici e organizzativi.

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